Radici.

Non solo si piantano ma vanno curate. Se il territorio è la propria casa allora le persone sono alberi, possono nascere da radici millenarie di ceppi antichi o da un seme nuovo portato per caso dal vento. 

 

"Casa è dove si trova il cuore" (Plinio il Vecchio).

Ma le case, come i territori, vanno curate, amate e come recitava una vecchia canzone : "la noia e l'abbandono " sono la malattia dei posti che lasciati all'incuria sono  destinati a spegnersi portando con loro pezzi di storia. 

Proprio per questo, nel 2016, dall’amore per una casa chiamata “Orvinio”, nasce una idea da un gruppo eterogeneo di persone, nate nel territorio o stabilite per scelta. Una idea semplice ma ambiziosa.

 

Il Territorio è un foglio bianco

La Cultura è il seme

l'Arte è il campo da arare

l'Agricoltura è l'architettura del territorio

L'uomo la pietra che costruisce, una accanto all'altra 

Coltura e Cultura, coltivare noi stessi per tutelare la terra a cui apparteniamo

Tutelare, guardare per proteggere, conoscere innanzi tutto perchè se non conosciamo non possiamo tutelare

 

Consapevoli della grande potenzialità della casa in cui viviamo, l'impegno è quello di incentivare un equilibrio tra i bisogni sociali e il rispetto del territorio con la nuova sfida del rispetto delle tradizioni e l'innovazione delle stesse, rendendo Orvinio, nuovamente una casa accogliente e piena di vita, tornando ad assere attivo e vissuto.

Per farlo puntiamo particolare attenzione alla terza età e alle attività giovanili e all'interscambio fra loro

Promuoviamo lo sviluppo della pratica sportiva e della salute

Affermiamo il diritto alla cultura, all'educazione e alla formazione

Ci vogliono le mani per costruire una abitazione, ma solo il cuore può costruire una casa.